Consorzio Matrix Cooperativa Sociale

Comunità ANGELI CUSTODI Gragnano

CHI ACCOGLIE
“Angeli Custodi” è una struttura residenziale residenziale che accoglie minori in condizioni di particolare disagio psico-sociale. È previsto l’inserimento di minori inviati dai Servizi Socio Assistenziali competenti (S.S.A.) e sottoposti o meno a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile. È previsto inoltre l’inserimento di minori inviati dal Centro per la Giustizia Minorile (C.G.M.) del Ministero di Grazia e Giustizia, in misura cautelare o in messa alla prova.
È possibile, dati gli standards della struttura e le competenze del personale e dopo opportuna valutazione dell’equipe, l’inserimento di minori diversamente abili. La comunità garantisce Ospitalità a minori di sesso maschile e femminile (11-18 anni) che sono inseriti in Comunità su segnalazione dei Servizi Socio Assistenziali o del Centro per la Giustizia Minorile.

CARATTERISTICHE
La comunità si trova a Gragnano in via Castellammare, n. 50 ed ha una capacità ricettiva di 8 minori. La Comunità si propone di fornire una risposta ai bisogni individuali dei minori, che versano in una situazione di disagio sociale e risultano privi di un ambiente familiare adeguato. La Comunità è situata nel centro del Comune di Gragnano, su una strada ben collegata e servita da mezzi di trasporto e da uffici pubblici. La comunità è posta in un edificio di recente costruzione con un parcheggio privato. La si può raggiungere in automobile o con gli autobus. La struttura, che dispone di un impianto di riscaldamento autonomo e che è stata riconosciuta idonea al funzionamento dall’Azienda Sanitaria Locale, è composta da n. 12 locali qui di seguito elencati:
– 4 camere da letto;
– Sala da pranzo – soggiorno;
– Cucina;
– Studio;
– 2 anti-bagni;
– 2 bagni;
– ripostiglio

METODOLOGIA OPERATIVA
La Mission della comunità è di offrire un clima caldo, di accoglienza, accettazione e valorizzazione e in questo contesto si promuovono lo sviluppo armonico del minore e la sua futura autonomia, conducendolo in un percorso individualizzato, teso all’acquisizione di maggiori competenze sociali, relazionali ed emotive.
Strumenti principali sono:
La professionalià e la progettualità di una èquipe educativa altamente qualificata, stabile e in formazione permanente;
Una struttura progettata, nella divisione degli spazi e nella scansione dei ritmi quotidiani di vita, come un normale ambiente familiare;
Un strategia di lavoro “in rete” orientata a valorizzare le azioni educative e l’inserimento dei minori nella società.
1. Il percorso generale prevede:
• La definizione del contratto educativo con il minore;
• L’individuazione dei bisogni e delle linee di intervento;
• La definizione e la cura dei rapporti con la famiglia di origine in accordo con i Servizi Socio Assistenziali;
• La presa in carico della quotidianità (scuola, lavoro, cura sanitaria, tempo libero, vacanze estive ed invernali, attività sportiva, collaborazione e vita in comunità);
• La definizione di una figura educativa di riferimento;
• In particolare, nei primi 15 giorni di inserimento, si prevede l’ulteriore presenza quotidiana di un educatore per facilitare la conoscenza della comunità e del territorio; nei primi due mesi viene condotta un’osservazione focale.

ELEMENTI DI QUALITA’ DEL SERVIZIO
La metodologia di lavoro adottata prevede diversi elementi di qualificazione del servizio.
1. Nella gestione del quotidiano:
• La formazione di base e permanente dell’équipe
• La formazione e il coordinamento del gruppo dei volontari, dei volontari in servizio civile e dei tirocinanti
• La supervisione educativa e/o psicologica
• La supervisione individuale a educatori nuovi o impegnati in progetti di supporto
• Incontri finalizzati a monitorare e armonizzare il clima relazionale dell’équipe
• La riunione organizzativa settimanale
• Un sistema di archiviazione in formato digitale

2. Nella gestione dei rapporti con il territorio:
• Rapporti con il settore. Mantenere e favorire i rapporti fra la Comunità ed il Settore Servizi e Iniziative Sociali del Comune referente.
• Rapporti con le famiglie. Favorire, ove è possibile, i rapporti tra i minori e le loro famiglie.
• Rapporti con la A.S.L./A.U.S.L. di appartenenza, sia per gli interventi di medicina di base che specialistica.
• Rapporti con l’Autorità giudiziaria. Il comune referente e gli operatori della comunità preposti, mantengono i rapporti con il Tribunale per i Minorenni per la tutela dei minori inseriti e per agevolare la ricerca di soluzioni idonee ed adeguate, in relazione all’età ed alla maturità psico-fisica degli ospiti.

CONTATTI
Comunità Alloggio “Angeli Custodi”
Via Castellammare n. 50 – Gragnano (NA),
Tel: 081 8011272 – Fax: 081 19305509
Cellulare: 3396604687
E-mail: angelicustodi@pianetidiversi.it

SCHEDA DETTAGLIATAwww.serviziaiminori.it/site/strutture/angeli-custodi/

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