Consorzio Matrix Cooperativa Sociale

Asilo Nido San Paolo

L’Asilo Nido Comunale “San Paolo” sorge  in via A. De Gasperi nella città di Vasto(CH).

CHI ACCOGLIE

L’Asilo Nido ha il compito di aiutare e sostenere il bambino nei primi anni di vita, favorendo un armonico processo di sviluppo della propria personalità e delle potenzialità innate in ciascun bambino rendendoli capaci di esprimerle.

Esso accoglie i bambini e le bambine compresi tra i tre e trentasei mesi senza discriminazione di natura  psicofisica, etnica, culturale religiosa; concorre, anzi, in collaborazione con le famiglie, alla loro crescita e formazione nel quadro di una politica per l’infanzia e per la  tutela del diritto soggettivo all’educazione, nel rispetto della propria identità. Strutturato in maniera dinamica e flessibile, esso si configura come un insieme interattivo di opportunità, volte a sostenere lo sviluppo autonomo del bambino secondo i propri ritmi ed  esigenze e a supportare le famiglie in un momento storico e sociale durante il quale il mercato del lavoro cambia repentinamente e con formule contrattuali nuove da richieder rapidamente modifiche anche nello stile della gestione famigliare.

METODOLOGIA OPERATIVA

I bambini, al centro del nostro lavoro, sono fruitori di servizi che devono promuovere l’autonomia, l’identità, la loro personalità e la comunicazione finalizzata al confronto costruttivo delle idee e dei pensieri.

Il progetto pedagogico – didattico punterà a realizzare un servizio capace di accogliere i bambini senza alcun tipo di discriminazione fisica, culturale o affettiva. Compito del nido sarà quello di rispettare e valorizzare le differenze, creando opportunità per l’accettazione, il rispetto reciproco, per conoscere l’altro in vista di un arricchimento comune, per integrare soggetti diversi, mantenendo la specificità di ciascuno. Secondo gli attuali canoni pedagogici il nido dovrà essere un punto di  aggregazione e  confronto per gli adulti coinvolti nella relazione genitori/figli nonché luogo nel quale porre i prerequisiti per accedere alla scuola materna, un ambiente educativo fondato scientificamente in cui gli spazi, i tempi, le cose e le persone si armonizzano in un tutto organico e sistematico proiettato a sostenere la persona che cresce. Su tali presupposti si fonda il modello pedagogico presentato che si qualifica nel raggiungimento della socializzazione intesa come processo di ambientamento e adattamento alle regole della vita igienico-fisica-sanitaria e sociale e dell’alfabetizzazione intesa sia come processo cognitivo di assimilazione, comprensione dell’universo simbolico-logico-immaginario dato dalla “cultura” e dalla storia di ogni bambino, sia come acquisizione delle competenze emozionali e di interazione con l’altro.

Il raggiungimento di questi obiettivi assicurerà ad ogni singolo infante la massima espansione dei meccanismi e dei processi che sottendono alla socializzazione e all’alfabetizzazione, sviluppando ogni forma possibile di partecipazione, co-gestione in particolare con le famiglie, le forze sociali e culturali del territorio nell’ottica di una reciprocità sociale. Inoltre creerà, implementerà e potenzierà gli interscambi socio-affettivi tra pari e tra i bambini e gli adulti. Il servizio nido sarà impostato su un curriculum di natura sperimentale, fondato sia sui bisogni/espressi realmente sia sui contenuti/strutture cognitive fondamentali afferenti a tre sfere capitali dello sviluppo evolutivo: la corporeità, la comunicazione e la logica.

Fondamentale, in questo contesto, sarà la collaborazione e compartecipazione educativa della famiglia, al fine di favorire uno sviluppo armonico delle personalità in evoluzione.

Le famiglie dei bambini in carico, riceveranno, peraltro, dal personale del servizio in questione un significativo supporto nell’accudimento fisico ed emotivo degli stessi.

Ogni età è età educativa e, in base a ciò, riveste cruciale importanza il curricolo per il nido che sia coerente in generale con i primi tre anni di vita del bambino e che, nello specifico si concretizza con un programma giornaliero fatto di maternage, di ritmi ritualizzati, di creatività, di esplorazioni e giochi. Principio cardine del nostro sistema educativo sarà quello di concepire il bambino come soggetto ricco di potenzialità, forte, capace e competente e non come destinatario di un sapere imposto dall’alto; significa dare valenza educativa al gioco che è il codice comunicativo primario di ogni bambino, stimolando competenze come la fantasia e la creatività. “Il bambino ha cento lingue, ma gliene rubano novantanove”. (cit. Malaguzzi). Le potenzialità dei più piccoli saranno recuperate stimolandone le capacità espressive: non solo parole, ma anche azioni e creatività manuale.

Sarà necessario, inoltre, tenere presente un’architettura educativa che sappia utilizzare appieno gli elementi spaziali e temporali, gli oggetti, i materiali, gli arredi, le relazioni e le loro potenzialità nella crescita psico-fisica del bambino.

Le scelte metodologiche saranno concepite in un’ottica integrata e comprenderanno obiettivi ed azioni didattiche che definiranno e prefigureranno l’operatività quotidiana secondo precise intenzionalità educative. Il bambino dovrà sentirsi appagato, soddisfatto, “sentirsi a casa”, sentirsi capito, ascoltato, accolto, trovare modelli di riferimento, coccolato, contenuto, libero di esprimersi e di chiedere, sentirsi sicuro, poter esprimere la propria autonomia, vivere momenti di gratificazione, vivere spazi di socializzazione. Si stabiliranno griglie di osservazione dei bambini, per comprendere a cosa servono alcuni comportamenti messi in atto in maniera rituale o disfunzionali, e per programmare quali attività ludico – educative proporre per garantire lo sviluppo armonico e l’autonomia  del bambino.

Gli Obiettivi riguarderanno:

  • La Sfera socio- affettiva – motivazionale e relazionale
  • La Sfera autonomia – motoria – espressiva – cognitiva

Nello specifico gli obiettivi che si intendono perseguire sono i seguenti:

  • Rispondere ai bisogni dei bambini con interventi educativi adeguati a stimolare e ad accompagnare la loro crescita psico-fisica, nel rispetto delle potenzialità individuali;
  • Stimolare la socializzazione tra bambini e tra bambini e adulti;
  • Facilitare il distacco dalle figure parentali attraverso l’ambientamento e l’accoglienza;
  • Sostenere lo sviluppo dell’autonomia personale e l’apprendimento di competenze in merito alla gestione del proprio corpo e delle proprie cose, all’orientamento spaziale e alla gestione dello spazio circostante ( es il lavarsi, il vestirsi, il mangiare, il controllo sfinterico, l’uso degli oggetti, il pulire ecc.);
  • Offrire esperienze affettive positive attraverso la relazione con gli educatori e i coetanei e la creazione di un clima ed un ambiente rassicurante e protettivo ma anche capace di stimolarlo alla scoperta ed esplorazione;
  • Stimolare lo sviluppo delle capacità simboliche, espressive, linguistiche e comunicative dei bambini;
  • Stimolare fantasia e creatività;
  • Stimolare le capacità percettive, cognitive, sensoriali, motorie dei bambini offrendo loro una vasta gamma di esperienze e materiali;
  • Sviluppare il senso di rispetto di sé, dell’altro e delle convenzioni sociali attraverso le routine quotidiane e le attività strutturate;
  • Coinvolgere le famiglie nel percorso educativo dei propri bimbi attraverso incontri, colloqui, feste e altre attività, per una continuità educativa tra nido e famiglia;
  • Favorire la socializzazione tra adulti per uno scambio ed un arricchimento reciproci di esperienze;
  • Favorire l’integrazione di fronte alle differenze culturali, fisiche, psichiche.

Il bambino sarà soggetto attivo dell’intervento, pertanto nel momento in cui si fanno dare proposte di gioco e\o laboratori strutturati ciò che varia è il materiale, lo spazio e la durata delle attività che vengono modulate in virtù del bambino coinvolto.

 I SERVIZI OFFERTI:

1)ORARI
Il nido è aperto dalla prima settimana di settembre al 15 luglio con le interruzioni di Natale, Pasqua e delle festività scolastiche. La giornata al Nido ha inizio alle 07,30 e termina alle 14,30 dal lunedì al venerdì.  Il Consorzio intende estendere il servizio fino alle ore 18,00 e non oltre le 20,00, qualora ci fossero esigenze diffuse tra i genitori e da valutare successivamente (si vedano i servizi aggiuntivi).   Ai genitori è consentito di anticipare di un’ora l’entrata o posticiparla oltre l’orario di chiusura consueto.

2) LA GIORNATA AL NIDO
La giornata al Nido viene volutamente scandita da ritmi quotidiani che con regolarità e prevedibilità esplicitano il tempo, permettono di soddisfare i bisogni primari dei bambini e consentono di instaurare relazioni significative tra adulti e bambini. L’importanza della routine risiede anche nel messaggio che trasmette attraverso il gioco delle regole, la capacità d’attesa, la scoperta dei sapori, dei profumi, dei colori e soprattutto della convivialità.

L’articolazione di una giornata presso l’Asilo Nido “ San Paolo” si svolgera’ con le seguenti modalità:

  • 7.30 – 9.00 Accoglienza dei bambini;
  • 9.00 – 9.30 Merenda;
  • 9.30 – 11.00 Attività individuali e di gruppo, in base alle esigenze motorie-affettive-intellettive dei bambini;
  • 11.00 Pasto sezione piccoli;
  • 12.00 Pranzo sezione medi e grandi;
  • 12.00 – 12.30 cambio e preparazione dei bambini al sonno;
  • 12.30 – 13.00 Prima uscita dei bambini;
  • 13.00 – 15.00 riposo pomeridiano;
  • 15.00 – 15.30 risveglio, cambio e merenda;
  • 15.00 – 16.30 Seconda uscita;
  • 16.30 – 18.00 Gioco;
  • 18.00 – 18.30 Uscita dei bambini.

 3) SPAZI ATTIVITA’AL NIDO
All’interno del nostro Nido i piccoli utenti sperimentano ed apprendono in spazi accuratamente predisposti e strutturati: l’ organizzazione si ispira alla didattica montessoriana che pone il bambino al centro della sua azione , rispettandone i tempi e gli interessi. Gli obiettivi fondamentali sono tesi a favorire lo sviluppo dell’autonomia espressa nella cura della propria persona e cura dell’ambiente , della competenza legata “al fare”, allo sperimentare in forma concreta e allo sviluppo della propria identità.

Le attività dall’Asilo Nido, sulla base dei principi del metodo Montessori, si realizzano attraverso “Angoli di Attività”, ovvero spazi adibiti sempre a disposizione e alla portata del bambino, in grado di offrire opportunità di sviluppo rispettose dei momenti di crescita dei bambini.

Gli spazi per il gruppo Piccoli: In questa sezione più che in altre sarà necessario curare l’estetica del contesto assicurando un’immagine complessiva morbida, gradevole, armonica. Sarà importante privilegiare una “igiene sensoriale” costruita di colori caldi e tenui, di stimolazioni sensoriali la cui piacevolezza si lega alla qualità e non alla quantità. Il bambino soddisferà il bisogno di fare esperienza, di conoscere il mondo di cui egli fa parte.
In quest’ottica saranno presenti:
– Cuscini di varie forme e consistenze per creare altri angoli soffici ma anche superfici di  diversa consistenza così da sperimentare, giocando, le diverse posture; tappeto senso-percettivo e  mobile primi passi indispensabile per fornire al bambino un supporto  alla conquista della posizione eretta.

– Angolo morbido: dovrà essere particolarmente curato fino a trasformarlo in un angolo di calda accoglienza, capace di far sì che il bambino possa sperimentare una sensazione di benessere globale.

– Specchio Arredo: importante in tutte le sezioni dei tre nidi, lo specchio giocherà ruolo essenziale in quel processo di costruzione dell’identità ancora “confusa” col mondo esterno. La conoscenza di sé troverà conferma nella possibilità di vedersi riflessi e nella sperimentazione di due sensazioni contemporanee.

– Cesto – culla: Consentirà al bambino di sperimentare quel movimento di dondolio che amplia la gamma delle percezioni motorie in un contesto di rassicurazione.

– Luoghi – Tana: Permetteranno ai bambini di creare altre situazioni di relazione individuale con l’educatore oppure di piccolissimo gruppo, nonché di scelta di solitudine, utile a rielaborare le proprie esperienze.

Gli spazi per il gruppo Medi: Sarà organizzata in angoli ben differenziati, in modo da favorire un processo conoscitivo e di affinamento delle competenze legato alla mobilità dei bambini. D’altra parte il bisogno di curiosità e di scoperta di questi bambini ben si concilia con spazi raccolti e definiti e con materiali ben specifici. L’angolo accoglienza/morbido: avrà caratteristiche determinate dal bisogno di contenimento, di contatto fisico e di rassicurazione dei bambini. Dal momento che i bimbi stanno facendo i primi passi verso il gioco simbolico, l’arredamento e i materiali proposti nell’angolo casetta saranno essenziali. Esso sarà quindi composto da mobiletti, tavolino, sedie, contenitori, stoviglie, accessori e bambole, con passeggini, stendi-panni, lavanderia e culle.

L’angolo dei travestimenti: consentirà l’evoluzione del rapporto fra i bambini e il  proprio corpo. Un grande specchio permetterà l’interiorizzazione della propria  immagine. Il travestimento consentirà di arricchire quest’acquisizione modificandola e sviluppando la fantasia e l’espressività corporea legata alla gestualità  e alla mimica. Potrà essere abbinato all’angolo del parrucchiere, attrezzato con spazzole, pettini e bigodini.

L’angolo dei travasi e della manipolazione : sarà situato se non all’interno dei bagni, nelle immediate vicinanze, per consentire ai bambini di poter toccare, bagnare, pasticciare. Consentirà ai bambini di sviluppare la propria manualità ed  esercitare la fantasia in un gioco creativo, sporchevole e libero. Potrà esserci una parte dedicata ai “materiali poveri”, studiati appositamente  per permettere la scoperta e la manipolazione di consistenze tattili differenti.

Spazi per il gruppo Grandi: La sezione dei grandi offrirà materiali di varia natura che stimolano i bambini  ad organizzarsi autonomamente nel gioco, sviluppando così la capacità di relazionarsi con i coetanei. I bimbi giocheranno con le costruzioni, dipingeranno, modelleranno materiali plastici,  suoneranno strumenti musicali, leggeranno.

Offrirà inoltre uno spazio per il libero movimento, che consentirà ai bambini di sperimentarsi in attività a corpo libero. L’angolo dei travasi permetterà ai bambini di allenare i sensi e di scoprire le  qualità dei diversi materiali. Il gioco di finzione sarà la forma tipica che i bambini utilizzano per costruire una loro visione della realtà e per comunicare con gli altri attraverso l’angolo del parrucchiere.

L’angolo della cucina sarà allestito con mobili in legno, piatti, posate, bicchieri, pentole, grembiuli e strofinacci. I bimbi avranno di volta in volta a disposizione pasta o castagne o carote grattugiate e svilupperanno un atteggiamento positivo nei confronti del cibo arricchendo il proprio vocabolario linguistico.

Nell’angolo lavanderia, avendo a disposizione stendibiancheria, vaschetta per il bucato, panni, asse e ferro da stiro, i bambini simuleranno le attività che quotidianamente osservano nell’ambiente familiare.

L’angolo dei travestimenti si presenterà come un accogliente salotto con specchi,  abbigliamento vario, accessori. Qui i bambini potranno scatenare creatività e immaginazione indossando abiti, cappelli e collane, preparando il borsone per la piscina, telefonando a mamma e papà o preparandosi per andare a fare la spesa. Nell’angolo delle bambole i bimbi invertiranno i ruoli consueti, “prendendosi cura di” anziché essere accuditi: fanno il bagno ai bambolotti, li vestono e li accompagnano all’asilo, esprimendo appieno la propria affettività.

Il nido, inoltre, sarà progettato con la presenza dei seguenti spazi:

Gli spazi per l’immaginazione e la scoperta dove saranno raccolte le più diverse immagini preparate dalle educatrici su cartoncini plastificati che costituiranno un ottimo stimolo per arricchire nel bambino il linguaggio e spronare i più grandi ad una verbalizzazione più costruita e raccontata.

Gli spazi magici dove i bambini sanno che “succede qualcosa di magico” (teatro, animazione di pupazzi e marionette, scatolina magica): si animerà quindi solo in alcuni momenti con personaggi propri di un percorso  che può essere proposto ai bambini.

Gli spazi “tana” dove il bambino può rifugiarsi durante la giornata per uscire dalla dimensione del gruppo, dove rielaborare le proprie esperienze ed emozioni e recuperare slancio e desiderio di stare con gli altri. Essi favoriscono e sollecitano il suo immaginario e danno risposta al bisogno di trovare “spazi-rifugio” personali, dove possa stare un po’ di tempo al riparo dalla pressione del gruppo e dagli occhi degli altri (armadietti, o spazi tra mobili e pareti, o mensole di scaffali sui quali si sdraiano).

Lo spazio nanna: Ogni bambino nello spazio nanna avrà il proprio lettino o culla che nel corso della frequenza diventa “personale”. Potranno esserci nei lettini anche quegli oggetti definiti transizionali, che hanno una fondamentale valenza affettiva nell’accompagnare il bimbo dalla veglia al sonno.

Lo spazio pappa:  La stanza del pranzo sarà dotata di mezzelune e/o di tavolini quadrati, strutture che consentiranno ai bambini più grandi di partecipare attivamente ed interagire tra loro e con le educatrici al momento della pappa. Per i più piccoli saranno presenti seggioloni e/o infant-sit.

Lo spazio bagno:   Oltre al fasciatoio e agli oggetti utili per l’igiene quotidiana, ogni bambino avrà il suo spazio personale contenente i cambi. Saranno a disposizione delle educatrici oggetti di varia natura, per intrattenere il bimbo durante le attività di routines.

Importante novità sarà la presenza dello spazio atelier e della figura dell’atelierista, un “insegnante” con competenze di natura artistica. In questo modo, i linguaggi espressivi e poetici diventeranno parte del processo attraverso il quale si struttura la conoscenza stessa.

 4) EROGAZIONE DEI PASTI
Il menù del nido verrà appositamente preparato nella cucina interna alla struttura e soddisferà le esigenze alimentari della fascia di età per cui il Servizio dovrà essere svolto. Sarà inoltre approvato dai nutrizioni e dal Servizio di Igiene degli Alimenti della A.S.L. Lanciano/Vasto.

Il menù prevede una dieta varia ed equilibrata, che propone ogni giorno: un primo (minestra o pasta o riso), un secondo (carne o pesce o formaggio), un contorno di verdure cotte, pane e frutta fresca di stagione.
E’ possibile soddisfare le esigenze alimentari di ogni bimbo ordinando pasti particolari (pasto per celiaci, intolleranze a latte, pomodoro ecc.). E’ previsto il pasto seguendo un menu Nel caso siano presenti al nido bambni allergici a particolari alimenti, sono previste diete personalizzate.

E’ escluso l’utilizzo di alimenti contenenti prodotti geneticamente modificati.

Una educatrice è addetta allo sporzionamento. L’organizzazione di questo momento prevede la sistemazione dei più piccoli nei seggioloni ed imboccati dall’educatrice di riferimento, mentre gli altri mangiano sul tavolo insieme all’educatrice. Questo momento gode di particolare attenzione poiché viene vissuto non solo come momento nutritivo- assistenziale ma anche come occasione più idonea per poter trasmettere le prime importanti “regole” dello stare a tavola.

Quotidianamente diamo la possibilità ai bambini più grandi di potersi servire da soli il secondo e il contorno, disponendo al centro del tavolo il cibo già preparato. Questo è un’ interessante e divertente occasione di osservazione, sia per le quantità di cibo che mettono nel piatto, sia nelle dinamiche che si instaurano nel servirsi a vicenda, chiedendo “per piacere” e ringraziandosi. Risulta molto interessante il fatto che quasi mai i bambini si servono porzioni abbondanti da non riuscire ad essere finite, ma piuttosto si servono più volte piccole dosi.

 5) ATTREZZATURA E MATERIALI PRESENTI
I locali dell’Asilo Nido sono dotati di mezzi, strumenti e spazi che consentono di perseguire gli obiettivi didattici ed educativi prefissati più agevolmente, quali tappeti, giochi vari ed adatti alle differenti età e capacità dei minori giochi in legno, pupazzi, giochi musicali, oggetti per il travestimento e per i giochi di ruolo,  contenitori per i giochi, aree verdi ecc..

Oltre agli oggetti summenzionati sono state aggiunte delle attrezzature (due carrozzine, due sedioloni, attaccapanni, mensole, tende, bastoni, ecc.) che galvanizzano l’autonomia dei piccoli e garantiscono a ciascuno di loro la possibilità di padroneggiare uno spazio “individuale” oltre quelli comuni. Questa finalità è stata raggiunta ulteriormente mediante la fornitura a tutti i piccoli alunni di materiale per l’igiene personale, come asciugamani, bavette monouso o individuali.

Altri arredi, non presenti in struttura al momento dell’avvio delle attività, sono stati comprati dopo una ricerca qualitativa e qualitativa, che ha permesso di comparare non solo i costi dei prodotti ma, altresì, le caratteristiche dei materiali, l’idoneità degli stessi al contesto scolastico e l’adattabilità ai fini didattici. Attualmente, infatti, l’asilo nido risulta dotato di c.d. musicali, video proiettore, pen drive, impianto stereo con filo diffusione, computer, stampanti, telefoni, connessione WI FI, ecc. Questo corredo, multimediale e non, amplia l’offerta formativa e didattica destinata ai piccoli ospiti e favorisce la validità del lavoro svolto dagli operatori e l’influenza di quest’ultimo sulla crescita dei bambini.

SERVIZI  AGGIUNTIVI ED INNOVATIVI

L’intento della nostra proposta sarà quello di non limitarci a quelle che abbiamo definito le “condizioni di base” della costruzione del rapporto con le famiglie, bensì di sviluppare un coinvolgimento più fattivo attraverso eventi della programmazione didattica.

Saranno promossi incontri periodici tra le Educatrici e i genitori quali occasioni di scambio informativo tra servizio e famiglia, soprattutto concernente  il cammino realizzato dai propri figli, avendo modo di comunicare quanto si ritiene utile, affinchè ci sia una costante collaborazione nell’operato educativo.

Inoltre, vi saranno servizi innovativi dedicati alle famiglie dei bambini accolti presso il nido:

  • Corso di nuoto: Il corso di nuoto da attivare in collaborazione con la piscina comunale “San Paolo”, consentirà di raggiungere, mediante una modalità ludica, obiettivi psicologici, relazionali e fisici importanti sia per il piccolo ospite dell’asilo nido che per i suoi genitori.

L’acqua è considerata un importante elemento naturale di apprendimento che viene sviluppato attraverso il gioco permettendo ai piccoli di sperimentare nuove abilità fisiche, implementare potenzialità cognitive e fare nuove conoscenze.

A seconda dell’età del bambino, il Nido propone un corso di acquaticità per i più piccoli al fine di permettere loro di prendere confidenza con l’acqua, divertirsi e familiarizzare con gli altri giocando. I più grandi, invece, impareranno a muoversi nell’acqua con maggiore disinvoltura, acquisire fiducia nel proprio corpo  e a dosare energie.

Saranno proposti giochi differenziati in base alle capacità dei piccoli, verranno sviluppate le abilità motorie, si percepiranno sensazioni tattili nuove,  vi sarà una maggiore consapevolezza del proprio sé e si rafforzerà  la socializzazione.

  •  Corso di primo soccorso pediatrico: La tempestività del soccorso, la modalità di ricerca di aiuto esterno, la gestione della situazione ambientale ed emotiva del bambino e dell’adulto, sono variabili che incidono fortemente sull’esito fisico e psicologico di un evento traumatico. Pertanto, ai genitori dei piccoli ospiti dell’asilo nido, nonché alle educatrici dello stesso, saranno fornite nozioni teoriche e pratiche, da effettuare su di un manichino baby o junior, per fronteggiare le necessità di cura che chi lavora a contatto con i più piccoli o ha una famiglia vive.

Con esperti del settore, medici, pediatri ed infermieri, saranno trattati i seguenti argomenti:

Massaggio cardiaco; Ventilazione bocca a bocca; disostruzione delle vie aeree; intossicazione alimentare; ustioni; fratture.

Di rilevanza estrema appare anche l’acquisizione della manovra per la disostruzione delle vie aeree. Pertanto, si insegnerà ai genitori e alle educatrici la tecnica che permetterà loro, in caso di necessità, di salvare la vita ai propri alunni, figli ma anche al vicino, al bambino che si incontra per strada o al ristorante.  Oltre queste due fondamentali nozioni saranno illustrati i comportamenti e le cure da fornire in caso di ustione, fratture, perdita di sensi, reazione allergica, colpo di sole, ecc. Questo corso aiuterà non solo le famiglie coinvolte direttamente ma, anche, la società in cui essi vivono, poiché saranno forieri di cambiamenti ed aiuti concreti e necessari.

  • Il “Caffè delle Mamme”Il progetto nasce dal desiderio di offrire uno spazio di incontro alle mamme che desiderano confrontarsi e condividere le loro esperienze genitoriali e non rispetto a temi che di volta in volta potranno emergere e che eventualmente potrebbero essere approfonditi insieme ad esperti del settore.

L’intento è quello di permettere alle mamme di concedersi un momento di relax e di socializzazione tutto per sè avendo la possibilità di realizzare un’idea, un progetto o un desiderio con la collaborazione delle altre mamme.

Saranno, quindi, promossi incontri a cadenza quindicinale in cui le mamme diventeranno le vere protagoniste di uno spazio Nido a loro disposizione diventando “Il Nido della Mamme”.

  • “Orto dei bimbi” – Nell’ area esterna del Nido sarà riservato uno spazio per realizzare un piccolo orto: obiettivo è quello di facilitare il contatto diretto tra il bambino e la natura, dove saranno coltivate verdure, ortaggi, erbe profumate e verranno piantati alberi da frutto (mele, pere, agrumi, ecc..).

Il piccoli saranno invitati a cimentarsi in attività manuali e creative che stimoleranno la loro  curiosità ed una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente. I bambini, insieme alle educatrici e con il contributo attivo delle loro famiglie, potranno vivere l’emozionante esperienza di piantare, curare, osservare  e fare crescere le piante. Avranno modo di osservare i tempi lenti della natura, rispettare i cicli di crescita, imparare ad aspettare e, infine, vivere la magica esperienza di raccogliere con le loro mani gli “ingredienti” di saporite pietanze e gustose merende che potranno, successivamente, essere preparate, insieme con i propri genitori, organizzando momenti ludici di convivialità per la socializzazione tra famiglie.

  • “ Pet therapy” – Durante l’anno scolastico saranno promosse attività a contatto con gli animali. L’obiettivo è quello di accompagnare i piccoli utenti nel processo di crescita offrendo loro un valore aggiunto: un animale, infatti, educa alla “diversità”, perché dimostra al bambino che esistono anche altri esseri viventi che meritano rispetto e che sono in grado di offrire molto dal punto di vista affettivo.

La “ Pet therapy” rappresenta uno strumento terapeutico funzionale a favorire nei bambini i processi cognitivi di scoperta, di comunicazione, di superamento di forme di timidezza,  aggressività e di iperattività.

Saranno, di volta in volta, promosse attività differenti:

  • Cura dell’animale: entrare in contatto con il cane, accarezzarlo, giocarci, pulirlo, spazzolarlo, fornirgli eventualmente acqua e cibo, gestione del cane al guinzaglio;
  • Cura dell’ambiente;
  • Attività relazionali di gruppo in cui emergeranno le proprie emozioni e sensazioni a seguito dell’esperienza fatta;
  • Attività ludico-ricreative: gioco con la pallina, giochi d’intelligenza, giochi di ricerca e comandi di base, condotta al guinzaglio.
  • “ Do, re, mi…. in musica”- La musica rappresenta per i bambini una fonte di grande interesse e di coinvolgimento senso-motorio: favorisce lo sviluppo della percezione uditiva e cognitiva, della capacità espressiva e dell’inventiva, la scoperta di ritmi e suoni del proprio corpo ed esterni.

Durante gli incontri  a cadenza settimanale sarà data la possibilità ai piccoli partecipanti di esprimere in modo spontaneo e naturale la risposta agli stimoli musicali offerti. Attraverso la musica si darà la possibilità di far vivere un’esperienza in grado di arricchire il proprio patrimonio espressivo: giocare con i suoni, quindi cantare, ballare, urlare, ascoltare ed ascoltarsi, usare la voce, il corpo, oggetti di uso quotidiano, ascoltare la città, la casa, la natura, alcuni semplici strumenti musicali. I giochi sonori coi bambini presuppongono la disponibilità totale alla sperimentazione e allo stupore.

Inoltre giocare con la musica significa consentire di stimolare la curiosità e la fantasia, ascoltare, imitare e memorizzare.

  • “ HELLO English” – L’Asilo Nido “ San Paolo”, sensibile all’importanza del bilinguismo, offre ai piccoli utenti un ambiente favorevole allo sviluppo dell’ inglese come seconda lingua.

Avvalendosi dell’innovativo metodo “ English is Fun”, ideato dalla pedagogista Adriana Cantisani , i bambini imparano l’inglese divertendosi e in modo naturale, secondo un modello molto simile a quello che si verifica con la loro lingua madre.

Questo rappresenta il momento ideale per poter introdurre una seconda lingua poiché il cervello possiede una plasticità notevole: attraverso attività strutturate verranno sviluppati temi specifici attraverso canzoni, balli, immagini, manipolazione, giochi simbolici tenendo conto del livello attenzionale dei bambini evitando di proporre stimoli eccessivi.

I giochi e le attività che coinvolgono i bambini, suddivisi in piccoli gruppi, sono in linea con la programmazione stessa del nido: anche alcune delle routine, come la merendina del mattino, saranno proposte in lingua inglese, così oltre al gioco, i bambini potranno “sperimentare la lingua inglese” anche nell’ambito della quotidianità, rimanendo pur sempre nell’ambito di un approccio ludico e divertente.

  •  “ Filo diretto”: Un’area specifica del sito del Consorzio sarà destinata ai genitori dei piccoli utenti del Nido.

Iscrivendosi al sito, ogni genitori riceverà una password con la quale poter visionare il portfolio personale del proprio figlio, reperire notizie on line rispetto al menù settimanale tarato sulle esigenze nutrizionali dei piccoli, prendere visione dei progressi fatti attraverso piccoli filmati e foto.

Ogni anno sarà, inoltre, redatto un PEI per ogni singolo alunno in cui saranno specificati gli obiettivi a breve e lungo termine: tale documentazione sarà suscettibile di aggiornamenti ai quali saranno tenuti a partecipare attivamente i genitori.

Nell’area riservata sarà possibile creare un forum  di discussione e di confronto tra genitori che potranno scambiarsi informazioni e consigli pratici.

Inoltre sul sito del Consorzio sarà possibile visionare nell’area NEWS tutte le informazioni aggiornate in merito a normative sui diritti di famiglia, agevolazioni specifiche riservate alle categorie protette, bandi ed opportunità di lavoro.

VERIFICA E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Verifica e valutazione rappresentano il fondamento della qualità pedagogica e organizzativa di un servizio rispetto a cui è possibile garantire un margine di miglioramento costante. La verifica sarà utilizzata principalmente nell’attuazione del progetto pedagogico-curricolare.

Si attuerà dunque un percorso di verifica ex ante, in itinere, ex post poiché si ritiene di dover operare in modo flessibile e plastico in modo da rivedere le metodologie e gli strumenti adottati in corso d’opera, affinché si perfezionino rispetto agli scopi che dobbiamo raggiungere. Valutare dunque è necessario perché ciò significa che l’Asilo nido rende pubblico “su cosa vuole impegnarsi” stabilendo così un patto sociale con il territorio e i cittadini. Valutare è essenziale perché consente di regolare la progettazione, di tarare gli strumenti per misurare i bisogni del bambino, per interpretare la complessità della loro evoluzione, per regolare i processi di personalizzazione e individualizzazione degli interventi educativi.

La valutazione dei risultati conseguiti passa principalmente attraverso l’osservazione e la raccolta di informazioni che costituiscono elementi base per prendere le conseguenti decisioni.

E’importante osservare il bambino in situazioni reali, nel contesto, nei tempi e nei luoghi in cui egli si esprime, esplora, ricerca e si relaziona con gli altri. Ancora più produttiva è l’osservazione sistematica che conferisce a tale strumento una scientificità di metodo e abilità particolari nell’attuarla.

Gli strumenti utilizzati sono il diario e la tecnica degli episodi critici. Il diario permette di osservare e annotare in stile narrativo col linguaggio abituale l’attività del bambino e/o dell’educatore. Nel diario di bordo si includono anche informazioni relative all’intenzioni, alle giustificazioni, gli effetti, alle difficoltà. La tecnica degli episodi critici è basata anch’essa sulla narrazione e registra aneddoti ed episodi prestando la massima attenzione ad utilizzare le parole significative “davvero ascoltate”.

I momenti di valutazione e di verifica indicati sono alcuni tra quelli che i moderni indirizzi pedagogici ritengono validi per testare la qualità degli interventi nei servizi educativi per l’infanzia. Rilievo è dato all’ascolto di sé e dell’altro, inteso come l’impegno e la capacità da parte dell’osservatore di rendersi consapevole delle emozioni che in lui si creano affinché queste diventino uno strumento di conoscenza e non certo ostacolo alla relazione. La consapevolezza del proprio modo di essere, dei propri pensieri, dei propri sentimenti è fondamentale per arricchire e ampliare l’osservazione.

L’ascolto dell’altro invece è l’impegno e la capacità di essere ricettivi di fronte alla molteplicità dei segni che pervengono dall’oggetto di osservazione: il bambino.

L’analisi continua dell’efficacia della gestione del disservizio consente all’organizzazione di acquisire un notevole patrimonio di esperienze. L’esame delle cause del disservizio ma anche delle cause di successo del sistema di gestione del disservizio aiutano l’organizzazione a riflettere sulle criticità emerse ma aiutano anche a progettare soluzioni volte al miglioramento della gestione sia del servizio che del disservizio.

 

 

LA STRUTTURA DEL NIDO

I bambini vengono di norma suddivisi per fasce d’età in lattanti, semidivezzi e divezzi. Nel nido vengono allestite le sezioni generalmente costituite da zone di attività.

Nello specifico, l’Asilo Nido “ SAN PAOLO” è strutturato su un grande spazio e comprende aree attrezzate per i bambini e per le loro famiglie:

  • Ingresso con zona accoglienza per i bambini e spazio genitori
  • Salone per attività ludiche e giochi strutturati
  • Area pranzo e attività di vita pratica
  • Sala relax per i lattanti
  • Sala riposo
  • Cucina
  • Bagni attrezzati
  • Area esterna

Un ambiente strutturato a misura, con oggetti e arredi proporzionati al corpo e al peso dei bambini stessi, rivelatori dell’esattezza e dell’ordine, qualità che suggeriscono una disciplinata attività autonoma; ambiente accogliente e caldo, rassicurante e vissuto con positivo senso di appartenenza.

Sempre riguardo agli spazi, un elemento a cui si vorrà dare valore è il giardino esterno, poichè rappresenta uno spazio funzionale per la realizzazione di attività altamente educative. Saranno piantati alberi da frutto e nuove piante e si prevederà di coinvolgere in quest’attività i nonni, che provvederanno a prendersi cura del giardino e delle piante del nido al fine di mantenere efficiente e fruibile il verde presente nel nido.

Nel nido sono presenti anche spazi dedicati al laboratorio: si tratta di un’area flessibile rispondente alle esigenze della progettualità educativa e delle richieste dei bambini. Il laboratorio si caratterizza come luogo nel quale il bambino sperimenta nuove attività con la modalità del piccolo gruppo.

La sicurezza sarà garantita dalla stabilità di tutte le strutture e dagli spigoli arrotondati antitrauma presenti in ogni elemento strutturale. Gli arredi possiederanno spigoli sferici antitrauma, parti mobili distanziate per evitare il pericolo di infortuni, le maniglie non saranno elementi sporgenti, ma fori di dimensioni tali da permettere al bambino di aprire e chiudere il mobile in autonomia e sicurezza, cerniere antischiacciamento e dispositivo silenziatore/rallentatore atto ad evitare il frastuono legato alla chiusura dell’anta, i mobili dotati di serratura possiederanno aste rotanti a doppia chiusura e doppia chiave (pieghevole) ricoperta in gomma antiurto.

 PER USUFRUIRE DEL SERVIZIO
Si accede al servizio presentando apposita domanda di iscrizione secondo le modalità stabilite dal Regolamento dei servizi educativi per i nidi d’infanzia approvato con delibera di  C.C. n. 54/2009.

Le domande devono essere presentate presso l’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Vasto. L’ammissione al nido viene stabilita attraverso la formulazione di una graduatoria predisposta attribuendo punteggi relativi ai criteri di ammissione, stabiliti con il regolamento citato.

Ammissione con priorità assoluta:

  • Bambini portatori di handicap certificati;
  • Condizione di ragazza madre;
  • Condizione di orfano di uno o entrambe i genitori;
  • Bambini in condizioni di disagio socio – psicologico sulla base della documentazione dei Servizi Sociali.

Viene attribuito un punteggio secondo i seguenti criteri:

  1. Per particolari situazioni familiari punti 18;
  2. Per il numero dei figli punti 10;
  3. Per l’impegno lavorativo dei genitori punti 20;
  4. Per provenienza dalla lista d’attesa punti 2.

L’ammissione al nido avviene attraverso la formulazione di una graduatoria predisposta dai competenti uffici della Municipalità.

Tale graduatoria deve essere pubblicata entro il 30 giugno. Ai genitori dei bambini ammessi viene inviata una comunicazione di accettazione del posto. Vengono successivamente effettuati presso il nido scelto degli incontri con il personale docente e il pedagogista per la programmazione effettiva dell’ inserimento del bambino.

COSTO DEL SERVIZIO
E’ dovuta una retta mensile. L’ammontare delle rette di frequenza viene differenziato con riferimento alla capacità economica del nucleo familiare e alla fascia di frequenza oraria richiesta, se attivate diverse tipologie di frequenza.

E’ prevista una retta agevolata stabilita utilizzando l’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

E’ prevista la riduzione della retta proporzionalmente ai giorni di effettiva erogazione del servizio nel primo mese di attività; in caso di dimissione volontarie, in caso di mancata erogazione del servizio.

E’ prevista la riduzione come segue:

  • 1 figlio retta intera;
  • 2 figlio 50% della retta;
  • 3 figlio frequentante riduzione totale.

Tutti  i benefici hanno validità temporale non superiore all’anno scolastico.

E’ prevista l’applicazione dell’ISEE ATTUALIZZATO per perdita del posto di lavoro e di cassa integrazione. L’applicazione della formula citata sarà garantita per tre mesi rinnovabili.

 

CONTATTI
E’ possibile reperire ulteriori informazione presso:

  • Il Comune di Vasto , presso l’Ufficio Relazioni Pubbliche (URP) o presso l’Ufficio Scuola;
  • Sul sito internet del Comune: www.comune.vasto.ch.it
  • Presso il Nido in oggetto
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